Saturday, 02 September 2017 13:52

La chiesa cattolica in Polonia

Nel corso della travagliata storia della Polonia, il cristianesimo tu il fattore che maggiormente lavori il processo di integrazione nazionale. Da più di mille anni, infatti, esso appare legato in modo inscindibile alla storia e alle tradizioni culturali nazionali. La forte presenza cristiana, e il ruolo predominante della Chiesa come «coscienza della nazione» ed espressionedella sua identità culturale, si manifestano in tutte le tappe della storia polacca, sostenuti da un legame fortissimo con la sede apostolica di Roma. Le lotte condotte dalla Polonia fin dall’XI secolo in difesa della propria indipendenza e a salvaguardia della fede cattolica, le valsero il nome di semper fide/is (sempre fedele) e la fama di baluardo della cristianità. Nel corso dei secoli lo sfortunato Paese è passato attraverso prove durissime, ma sempre la Chiesa cattolica è riuscita ad assicurarne l’unità e la salvezza nazionale, subendo spesso le persecuzionidegli occupanti. Dopo gli anni tragici della seconda guerra mondiale si apriva un nuovo capitolo nella storia della Polonia, inclusa nell’area sottoposta al dominio sovietico. Anche in questo frangente la Chiesa sapeva confermarsi come l’unica forza dotata di organizzazione, la cui relativa indipendenza era in qualche modo riconosciuta dal potere. La convivenza col regime comunista era punteggiata da numerosi episodi di intolleranza, da arbitrii e denigrazioni da parte dello Stato. Tuttavia, nel corso degli anni Ottanta, la presenza di un Papa polacco al Soglio pontificio finiva per assumere un ruolo decisivo nella delicata situazione politica del Paese, suscitando, o quanto meno agevolando, i grandi mutamenti del 1989.