Saturday, 02 September 2017 14:12

II Welfare State

La Svezia, non solo tra i Paesi scandinavi, ma in tutto il mondo, vanta ’il primato per l’eccezionale civiltà e organizzazione delle sue istituzioni sociali. il reddito pro-capite degli svedesi è inferiore solo a quello degli svizzeri e a quello del Kuwait: questo perché tutta la ricchezza, ripartita in modo uniforme entro un numero ridotto di abitanti fa si che non esistano divari incolmabili trai ricchissimi e i meno abbienti. Tale livello è ottenuto con un particolare sistema fiscale che, esigendo imposte elevate da chi ha forti guadagni, riesce poi a sfruttarne i proventi per assicurare servizi sociali gratuiti, tra cui istruzione, sanità, forme assistenziali varie garantite anche ai disoccupati, agli immigrati, alle minoranze etniche: ad essi infatti e destinato il 52% del bilancio statale. Gli immigrati possono votare nelle amministrative, la condizione della donna sfiora la parità, la caccia è vietata. Un’efficiente pianificazione privilegia la collettività rispetto al singolo. Lo Stato accompagna il cittadino dalla nascita alla morte: neonato e madre sono assistiti e curati, e quest’ultima riceve una sovvenzione nonché una collaborazione domestica pagata dallo Stato, qualora abbia già altri figli. L’istruzione è gratuita ed obbligatoria fino a 16 anni, la scuola offre i pasti, l’assistenza medica e la possibilità di praticare varie attività sportive. Allo studente universitariosono messe a disposizionedal governo borse di studio e prestiti, restituibili entro 15 anni dal termine degli studi. il lavoratore gode di assistenza e previdenza eccellenti, e, una volta ritiratosi, gli sono assicurati pensione, cure mediche e contatti sociali. Infine ogni cittadino beneficia del diritto di indirizzare le proprie lamentele presso un addetto, l’ombudsman.