Thursday, 14 September 2017 06:25

La città di Brescia

La città di Brescia (202.095 ab.) si trova ai piedi delle Prealpi alla confluenza della Val Trompia nella Pianura Padana. L’economia della città è essenzialmente legata alle industrie siderurgiche, metalmeccaniche, automobilistiche, dell’abbigliamento, tessili, della lavorazione del legno e del cuoio, chimico—farmaceutiche e alimentari. Importanti sono le fabbriche di armi da fuoco. STORIA. Brixia venne fondata dai Galli Cenomani nel VI sec. a.C. Conquistata dai Romani divenne una base per la penetrazione nella Gallia Transalpina (225 a.C.). Dopo le invasioni barbariche fu un ducato sotto i Longobardi (VI-VIII sec.) e divenne in seguito libero Comune (XII—XIII sec.). Più volte contesa tra Milano e Venezia fu possesso della Repubblica di Venezia dal 1428 al 1797. Dopo l’occupazione napoleonica ritornò all’ Austria e divenne un centro del Risorgimento partecipando ai moti rivoluzionari del 1821, 1833 e 1849 (le Dieci giornate). Nel 1859 venne annessa al Regno di Sardegna. ARTE. Importanti documenti architettonici della Brixia romana sono il Tempio Capitolino (73—74 d.C.) nella piazza del Foro fatto erigere da Vespasiano. in stile corinzio. presenta un pronao esastilo e tre celle dedicate a G1ove. Giunone e Minerva nella parte posteriore. ricostruite nel XIX sec. Presso il tempio, il Civico Museo dell’Età Romana conserva reperti archeologici (vasi, monete. lucerne. vetri) e opere d’arte notevoli quali la celebre «Vittoria alata» in bronzo. alta m 1,95, divenuta sim’col : della città. Nella parte vecchia sono da visitare il Broletto (1187—1230 . antico palazzo comunale; il Duomo Vecchio o Rotonda (sec. XII). romanico. di forma circolare con cupola emisferica, ambulacro e presbiterio a due cappelle laterali aggiunto nel 1488—98; il Duomo Nuovo risalente al 1604 con cupola realizzata su progetto del Cagnola (1825) e all’interno dipinti ciel Moretto e del Romanino. già nel Duomo Vecchio. Centro storico del X\' sec. e la piazza della Loggia giove spicca tra gli altri edifici la Loggia. vero gioiello architettonico rinasc*.mentale (attuale sede del Municipioi del 1492—1574, in stile venetoÌ=îitîîbardo. Molte sono le chiese interessanti: la Basilica di San Salvatore IX sec.) paleocristiana. sorta sui resti gì: una casa romana: Santa Maria in Stifano (XII sec.): 8. Faustino in Biposo (XII sec.); 8. Francesco (125465 ; 8. Giovanni Evangelista (XV sec con pregevoli opere di artisti bresciani: S. Maria dei Miracoli (XVX\’l sec.). dalla splendida facciata decorata: S. Angela Merici (15801603 v. 8. Agra in S. Eugenia (1776) affrescata dal Veronese: SS. Nazaro e Celso (notevole, nell’interno, il polittico di Tiziano raffigurante «Gesù risorto. Gabriele, Annunziata e Santi». d€l 1522). La città è dominata dal Castello, posto sul colle Cidneo, e risalente al XVI sec. Costituito da un complesso di vari corpi di fabbrica e di fortificazioni, ospita il Museo del Risorgimento. Da visitare infine èla celebre Pinacoteca Tosio Martinengo per l’ampia e documentata raccolta di opere della scuola locale, specie del XVI sec. (Moretto, Romanino, 8avoldo). La provincia di Brescia (1.026.918 ab.: 4.782 kmq) si estende dall’Adamello alla Pianura Padana e comprende la sponda orientale del lago d’Iseo, la riva occidentale del lago di Garda e le vallate dell’Oglio (Val Camonica), del Mella (Val Trompia) e del Chiese (Val Sabbia). Importanti per l’economia della provincia sono le colture della vite, dell’olivo, dei cedri, dei foraggi, dei cereali e l’allevamento di bovini. Le industrie più importanti sono quelle meccaniche. metalmeccaniche. metallurgiche. tessili. alimentari. del cemento. della carta. del legno e delle materie plastiche. L’industria turistico—alberghiera e sviluppata nelle stazioni climatiche e di sport invernali. Fra i centri principali ricordiamo Chiari, Desenzano, Edolo, Gardone Riviera, Gardone Val Trompia, Ghedi, Iseo, Lonato, Manerbio, Montichiari. Orzinuovi. Palazzolo sull’Oglio. Ponte di Legno. Rovato, Salò.