Tuesday, 05 September 2017 07:34

La città di Salerno

La città di Salerno (156.291 ab.) si trova nella parte più interna e settentrionale dell’ampia insenatura del golfo di Salerno, alla foce del fiume lrno. È un attivo centro commerciale (prodotti ortofrutticoli e della pesca, tabacco, cereali), industriale (pastifici, molini, industrie conserviere, enologiche, tessili, meccaniche e metalmeccaniche, della ceramica, cantieri navali, manifattura di tabacco) ed un importante nodo stradale e ferroviario. Altra risorsa e il turismo. STORIA. La colonia romana di Salernum venne occupata dai Bizantini nel 552 e circa un secolo dopo dai Longobardi che la annetterono al ducato di Benevento (646). Nell’840 la città si staccò dal ducato e divenne capitale del principato di Salerno che rimase indipendente fino al 1077, quando venne conquistato dai Normanni. Durante il secolo XI, Salerno raggiunse il culmine della sua importanza economica. politica e culturale (fu infatti sede della più importante scuola di medicina dell’epoca, la Scuola Salernitana). Nel XII sec. si oppose agli Svevi e iniziò un lento declino. Nei secoli seguenti fu feudo degli Orsini, dei Colonna e dei Sanseverino finché gli Spagnoli non l’affrancarono (1550). Nel 1860 fu annessa al Regno d’Italia. Durante la seconda guerra mondiale fu teatro dell’operazione Avalanche (meglio conosciuta come sbarco di Salerno), effettuata da truppe alleate angloamericane che sbarcarono nella piana del Sele per arrestare la ritirata delle truppe tedesche (settembre 1943). ARTE. Nella città vecchia, che conserva l’impianto medievale con strade molto strette e tortuose, si trovano pregevoli edifici monumentali fra cui spicca il Duomo in stile arabonormanno. fatto costruire da Roberto il Guiscardo (1076-85), con un bel portale romanico (XI sec.) e un imponente campanile (XII sec.). Il Museo Provinciale, sistemato nelllabbazia medievale di San Benedetto. custodisce un’interessante collezione di materiali archeologici preistorici e protostorici provenienti dal Salernitano. La provincia di Salerno (1.040.134 ab.; 4922 kmq) occupa la parte meridionale della Campania e si estende su un territorio prevalentemente collinoso e montuoso anche se non mancano le pianure. La più importante risorsa della provincia è l’agricoltura (cereali. vini, tabacco. patate, olio. agrumi. pomodori) ma non mancano l’allevamento (ovini e bovini) e le industrie (molini, pastifici, oleifici, zuccherifici, caseifici, industrie tessili, metalmeccaniche, dell’abbigliamento e delle confezioni). I centri principali sono Angri, Battipaglia, Cava dei Tirreni. Eboli, Mercato San Severino, Nocera Inferiore, Pagani, Sarno, Scafati.