Tuesday, 05 September 2017 09:08

La città di Benevento

La città di Benevento (63.563 ab.) sorge su un colle a 135 m s/m alla confluenza dei fiumi Calore e Sabato. Si affaccia su una vasta conca circondata da monti ricchi di boschi. Grazie alla sua collocazione geografica, si trova al centro delle importanti arterie di comunicazione Caserta-Foggia e Campobasso-Salerno, che fanno della città un centro commerciale di notevole rilievo. L’agricoltura è rimasta a lungo l’attività prevalente (cereali, tabacco e frutta), accompagnata dalla silvicoltura e dall’allevamento. In epoca più recente è stato awiato un discreto sviluppo industriale, i cui settori trainanti sono quelli alimentare, meccanico e dei materiali da costruzione. STORIA. La leggendavuole che la città fosse fondata da Diomede; successivamente fu chiamata Maleventum dagli Irpini. In seguito alla vittoria del console romano M. Curio Dentato su Pirro (275 a.C.), il nome fu mutato in Beneventum. Dopo lo sviluppo conosciuto in epoca romana, fu distrutta dai Barbari e nel 571 fu occupata dai Longobardi. Questi ultimi ne fecero la capitale del ducato omonimo, che si estendeva fino al litorale tirrenico. Estintasi la dinastia (1077), il principato entrò a far parte dello Stato Pontificio. Nel Settecento. dopo un breve periodo di dominio dei Borboni, ritornò in mani pontificie. Durante il Risorgimento partecipò ai moti del 1820-21 e del 1848. Nel 1860 fu annessa al Regno d’Italia dopo il plebi, scito e divenne capoluogo di provincia. ARTE. Benevento conserva importanti testimonianze dell’epoca romana, longobarda e tardo-medievale. Tra queste spicca il Duomo, di origine longobarda, che venne quasi completamente distrutto sotto i bombardamenti del 1943. Risale all’epoca longobarda e medievale un altro edificio religioso di grande importanza: la chiesa di S. Sofia. Adiacenti alla chiesa sono il magnifico Chiostro e il Museo del Sannio, creato nel 1873 e composto da quattro sezioni. Tra le testimonianze romane spiccano il Teatro, l’Arco di Traiano e il Ponte Leproso. Il Teatro risale all’epoca di Adriano e fu restaurato sotto Caracalla. Il Ponte Leproso è situato vicino all’antica Port’Arsa, da cui si dirama la cinta di mura medievali. La provincia di Benevento (294.250 ab.; 2.071 kmq) è caratterizzata da un territorio montuoso e collinare; è attraversata dai fiumi Volturno, Sabato e Calore. L’attività economica e commerciale della provincia gravita attorno al capoluogo. Le fonti di reddito sono costituite soprattutto dall’agricoltura (cereali) e dalla zootecnia, seguite da alcune colture pregiate (olio, vino e tabacco); l’industria ha scarso rilievo. I centri più importanti sono Airola, Cerreto Sannita, Cusano Matri, Guardia Sanframondi, Moiano, Montesarchio, S. Agata de’ Goti, Solopaca.